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BOLOGNA CI DA RAGIONE: BLOCCATI PIGNORAMENTI E CESSIONE DEL QUINTO!

Blocco pignoramenti bolognaIl Tribunale di Bologna accoglie tutte le richieste del nostro staff su una procedura di liquidazione del patrimonio

In attesa che si perfezioni la liquidazione del patrimonio, procedura che i nostri assistiti hanno scelto  per risolvere la loro crisi da sovraindebitamento, il Tribunale di Bologna ha accettato con un decreto ufficiale tutte le richieste del nostro staff che ha richiesto:

  • Blocco degli atti esecutivi in atto
  • Blocco della cessione del 1/5 dello stipendio di uno dei coniugi
  • Esclusione dell’automobile di famiglia dalla liquidazione
  • Esclusione dello stipendio dalla procedura di liquidazione

Si tratta ancora una volta di un successo dello staff Ridurre il Debito che riesce a portare a casa un risultato importante grazie al duro lavoro e mette i nostri clienti nelle condizioni di affrontare con maggiore serenità la loro situazione economico-familiare

Clicca qui e leggi il decreto di omologa

Pignoramenti sospesi in attesa dell’omologa del piano a Livorno

Anche presso il Tribunale di Livorno lo Staff di Ridurre il Debito conquista una piccola grande vittoria!

blocco pignoramenti Livorno

Una nostra cliente infatti aveva subito un pignoramento dei due conti correnti ad opera di alcune finanziarie. Grazie al nostro lavoro però il giudice ha sospeso i gli atti esecutivi in attesa dell’udienza in cui si discuterà l’omologa definitiva del piano di rientro.

Di conseguenza sono anche cessate le estenuanti telefonate degli uffici di recupero credito delle varie finanziarie!

Un altro grande successo!

Clicca qui e leggi il decreto

Bloccato pignoramento Equitalia sullo stipendio

blocco pignoramento equitalia pisaAncora una volta arriva una piccola grande vittoria  dello staff di Ridurre il Debito. Il Tribunale di Pisa blocca un pignoramento del quinto dello stipendio di Equitalia in attesa dell’omologa del piano di rientro!

Il nostro assistito aveva accumulato negli anni un debito complessivo superiore a € 130.000, di cui cartelle esattoriali per oltre € 100.000.

Equitalia aveva pertanto predisposto un pignoramento del quinto dello stipendio. 

Grazie al duro e scrupoloso lavoro dello Staff di Ridurre il Debito il Tribunale di Pisa ha omologato il blocco del pignoramento in attesa della sentenza in cui verrà omologato il nuovo piano di rientro!

Clicca e leggi il Decreto di del Tribunale di Pisa

EQUITALIA POTRA’ PIGNORARE I CONTI CORRENTI!

Dal 1° Luglio prossimo la nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione (che ha preso il posto di Equitalia), potrà pignorare i conti correnti di chi ha debiti fiscali e cartelle esattoriali, e tutto ciò senza previa autorizzazione del giudice. La vera novità, quindi, sarà che le somme bloccate verranno girate direttamente al Fisco

MILANO 15-09-2011 SEDE E LOGO EQUITALIA NELLA FOTO: LOGO EQUITALIA FOTO GREGO/INFOPHOTO

Una volta entrate in vigore le disposizioni del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017 ( D.L 193/2016 convertito nella Legge 225/2016), il nuovo ente avrà accesso all’immensità dei dati dell’Anagrafe Tributaria e alle banche dati dell’Inps, e di conseguenza a tutte le informazioni relative a stipendi, pensioni ed indennità attribuite ai contribuenti debitori; informazioni, queste, prima inaccessibili alla vecchia Equitalia, ma adesso a sua disposizione in quanto Agenzia delle Entrate.

Equitalia dovrà trasmettere gli atti di pignoramento del conto corrente, in prima istanza alla banca e poi, dopo 60 giorni dalla notifica, al contribuente debitore . Trascorsi i 60 giorni dalla notifica in questione, ed in assenza dell’effettivo pagamento della somma dovuta dal contribuente, la nuova Agenzia delle Entrate procederà con il pignoramento del conto corrente per riscuotere la somma dovuta. 

Il contribuente debitore, dalla sua, potrà presentare la richiesta di sblocco del conto corrente solo una volta accettatala richiesta di dilazione della cartella e pagata la prima rata del piano di ammortamento; la richiesta di dilazione, a sua volta, dovrà, e potrà, essere presentata entro 60 dalla notifica di blocco.

 Qui link utile ad approfondire l’argomento e maggiori informazioni

IL TRIBUNALE DI PISA BLOCCA LA CESSIONE DEL QUINTO!

Anche a Pisa arrivano i primi risultati della legge 3/2012 sul sovraindebitamento, si blocca una cessione del quinto.accepted-151153_960_720

Come specificato nell’omologa in allegato, e in attesa dell’omologa del piano di rientro, il Giudice del Tribunale di Pisa invita l’Organismo di Composizione della Crisi a comunicare al datore di lavoro di bloccare la cessione del quinto del richiedente. 

Clicca qui e leggi il Decreto di omologa

LA VITTORIA DI RIDURRE IL DEBITO A PISTOIA

Grazie al duro lavoro di tutto lo staff di Ridurre il Debito anche in Toscana arriva un’omologa di un piano di ristrutturazione del debito.  approved-29149_960_720

Il nostro assistito aveva accumulato negli anni un debito complessivo superiore a € 110.000, con rate mensili oltre a 1.300€. I debiti erano contratti per far fronte a varie difficolta tra cui perdita del lavoro e problemi di salute. 

Il tribunale, una volta valutata tutta la documentazione presentata e le ragioni della crisi ha quindi OMOLOGATO UN PIANO DI RIENTRO CHE PREVEDE UNO STRALCIO DI OLTRE IL 75% (con un risparmio reale di oltre € 80.000) e rate inferiori del 60% per il rientro della somma restante.

Clicca e leggi il Decreto di Omologa Pistoia

I tribunale di Fermo stralcia 2 milioni di Euro!

accepted-151153_960_720Il decreto di omologa del tribunale di Fermo entra di diritto tra le procedure con il maggior risparmio per un’ impresa agricola soggetta a sovraindebitamento.

L’impresa padana aveva accumulato negli anni un ammontare del debito superiore a 2,5 milioni di euro verso diversi soggetti: Equitalia, banche, consorzi e fornitori.

Dopo un’attenta analisi è stato possibile individuare un piano di rientro che ha permesso alla società di risparmiare oltre 2 milioni di euro con uno stralcio del 75%  dell’ammontare del debito.

Il piano è stato redatto tenendo presenti quali fossero i creditori privilegiati, i debiti non stralciabili e caratteristiche perchè l’azienda potesse continuare a lavorare. In tal senso è stata concessa all’azienda anche la moratoria di 12 mesi prevista dalla legge 3/2012. Il piano di rientro è quindi partito con un anno di ritardo rispetto alla sentenza consentendo quindi all’impresa di avere del tempo a disposizione per riprendere la propria attività. 

Di seguito i dettagli:

Decreto di omolaga del Tribunale di Catania 07/06/14

Il Tribunale di Catania è tra i primi ad accogliere un piano di ristrutturazione del debito come disciplinato dalla approved-29149_960_720Legge 3/2012 sulla composizione della crisi da sovraindebitamento.

Il ricorrente aveva accumulato un totale di debiti superiore a € 110.000, con rate mensili superiori alle 1.600€. I debiti erano stati contratti per una ristrutturazione inderogabile del proprio immobile e per sopperire ad altri debiti, oltre che per il sostentamento della propria famiglia. 

Il tribunale, una volta valutata tutta la documentazione presentata e le ragioni della crisi ha quindi omologato un piano di ristrutturazione che prevede uno stralcio di oltre il 40% (con un risparmio reale di € 40.000) e rate inferiori del 50% per il rientro della somma restante

Di seguito il dettaglio: 

Il sovraindebitamento

Il sovraindebitamento è una procedura introdotta dalla legge n. 3/2012 che tutela i debitori

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