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PISTOIA: BLOCCATI I CREDITORI CON APERTURA PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE

IL TRIBUNALE DI PISTOIA APRE UNA PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO DI UN NOSTRO CLIENTE E BLOCCA L’AZIONE ESECUTIVA CHE STAVA PER PARTIRE!

La nostra cliente si presenta con un debito che supera i 150.000 €, e con un’azione esecutiva in procinto di essere avviata. 

E’ stata quindi presentata con urgenza una domanda di apertura di una procedura li liquidazione del patrimonio.

L’analisi svolta dal nostro staff nostro Staff  e attestata dell’OCC incaricato dimostrano la diligenza della nostra cliente e la sua impossibilità di sostenere tale debito, e la procedura viene aperta: il Tribunale di Pistoia accolta la nostra richiesta e apre la liquidazione del patrimonio, sottolineando il divieto, per i creditori, di iniziare o proseguire azioni esecutive nei suoi confronti.

Una volta liquidato il patrimonio, si potrà procedere con la richiesta di esdebitazione!

Leggi qui decreto di omologa del Tribunale

Liquidazione del patrimonio aperta a Pisa. Saldo e stralcio del 90% con Agenzia delle Entrate – Riscossione

Il Tribunale di Pisa accoglie un’istanza di liquidazione di un nostro cliente che accede ad uno stralcio del 90% del suo debito nei confronti di Agenzia delle Entrate – Riscossione

La manovra della definizione agevolata 2019, conosciuta anche come “rottamazione ter” o “saldo e stralcio”, prevede la possibilità, per chi ha presentato le relative domande, di usufruire di condizioni vantaggiose per sanare la propria posizione debitoria nei confronti dell’erario con un notevole sconto. 

Nello specifico la procedura di “saldo e stralcio” contiene anche una misura che consente a coloro i quali hanno una procedura di liquidazione aperta, prevista dalla legge sul sovraindebitamento, di ottenere uno stralcio del 90% dei debiti verso Agenzia delle Entrate – Riscossione.

E’ il caso di un nostro cliente che ha presentato una domanda di liquidazione del patrimonio, accettata dal tribunale di Pisa con il decreto allegato in fondo a questa pagina. 

Il giudice ha inoltre disposto la sospensione della cessione del quinto che grava sullo stipendio del nostro cliente che ottiene quindi un ulteriore vantaggio dalla procedura appena avviata.

Clicca qui per leggere il decreto di apertura del tribunale di Pisa

Piano del consumatore omologato e Cosenza. Risparmiati 90.000€

Arriva da Paola, in provincia di Cosenza, un’omologa controcorrente: Piano del consumatore della durata di 15 anni con un risparmio di oltre 90.000€

Il tribunale di Paola ha omologato, con il decreto allegato del 13/06/2019, il piano di rientro di un nostro cliente che aveva fatto richiesta di soccorso alla L. 3/2012. in quanto versava in una condizione di grave difficoltà economica. Mutuo, cessione del quinto, e diversi prestiti contratti per cercare di sovvenire ad una situazione familiare sempre più critica.

La situazione è poi diventata insostenibile quando, oltre alle difficoltà di natura familiare, la banca che aveva concesso il mutuo ha provveduto al pignoramento della casa con conseguente fissazione dell’asta per la vendita giudiziaria. Il debito totale ammontava ad oltre 180.000€

L’OCC incaricato e il nostro staff hanno analizzato e studiato per diversi mesi la situazione in quanto vi erano molti aspetti problematici come la casa con l’asta già fissata, e il 29/03 di quest’anno si è giunti al deposito del ricorso.

Il Giudice ha accettato con il seguente decreto il piano di rientro che era stato presentato ed ha accettato tutte le richieste: Asta della casa bloccata, cessione del quinto interrotta e piano di rientro della durata di 15 anni con il pagamento del 100% dei debiti ipotecari e solo il 10% dei debiti chirografari per un risparmio totale di oltre 90.000€, ovvero circa il 50% del debito complessivo.

Leggi qui il decreto di omologa completo

ROTTAMAZIONE TER E SALDO E STRALCIO: ARRIVANO LE RISPOSTE!

Per i contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla Definizione Agevolata 2018, entro giugno 2019 (Rottamazione Ter) e ottobre 2019 (Saldo e Stralcio) arrivano le risposte con una “Comunicazione” da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Mentre al Governo si discute l’idea di una nuova edizione della rottamazione e del saldo e stralcio delle cartelle, da inserire con un emendamento nel D.l. Crescita 34/2019, vi aggiorniamo sulla seconda fase della Definizione Agevolata 2018, che interessa i contribuenti che hanno presentato domanda di adesione alla rottamazione-ter o al saldo e stralcio:

 

  • L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, ENTRO IL 30 GIUGNO 2019, invierà una “Comunicazione” informativa ai contribuenti che hanno presentato richiesta per la ROTTAMAZIONE-TER nella quale, in caso di accettazione, sarà indicato l’ammontare complessivo delle somme dovute, l’importo e la scadenza di ogni rata e i relativi bollettini di pagamento. Nel caso in cui il contribuente, al momento della presentazione della domanda, avesse scelto di pagare in un’unica soluzione dovrà provvedere al pagamento entro il 31 luglio 2019, mentre per coloro che hanno scelto la rateizzazione questa sarà prevista per un massimo di 18 rate consecutive in 5 anni (31/07/2019 e 30/11/2019 le prime due, con cui corrispondere il 10% della somma dovuta); al contrario, in caso di rifiuto, verranno comunicate le motivazioni per cui l’istanza di adesione alla definizione agevolata non è stata accolta.

 

  • ENTRO IL 31 OTTOBRE 2019, invece, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà una “Comunicazione” informativa  ai contribuenti che hanno presentato richiesta di adesione al SALDO E STRALCIO, con l’indicazione delle somme dovute, l’importo e le scadenze delle rate e i relativi bollettini di pagamento.  In questo caso coloro che hanno scelto di estinguere il debito in un’unica soluzione dovranno corrispondere le somme entro il 30 novembre 2019, mentre per coloro che hanno scelto di pagare in 5 rate gli importi saranno suddivisi tra il 30 novembre 2019 e il 31 luglio 2021 (30/11/2019 – 31/03/2020 – 31/07/2020 – 31/03/2021 – 31/07/2021); al contrario, in caso di rifiuto, verrà inviata al contribuente la “Comunicazione” con le motivazioni del mancato accoglimento. In più, in quest’ultima ipotesi, per  i tributi che rientrano tra quelli definibili ci sarà l’automatica inclusione nel provvedimento di rottamazione-ter: nella “Comunicazione” saranno inseriti gli effettivi importi dovuti che il contribuente può scegliere di pagare in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019 oppure in un numero massimo di 17 rate suddivise in 5 anni (la prima, corrispondente al 30% del dovuto, entro il 30 novembre 2019).

BLOCCATA ASTA CON LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO A PISA

Il tribunale di Pisa apre una procedura di liquidazione di un nostro cliente. Asta bloccata e azioni esecutive sospese.

Una procedura esecutiva da oltre 4 milioni di € e un debito complessivo di oltre 6 milioni. Questo il quadro di una nostra cliente al momento della presa in carico della sua situazione. Un’impresa agricola con diverse proprietà e un giro d’affari di altissimo livello, si è purtroppo trovata in una situazione poco piacevole e con il rischio concreto di veder svanire nel nulla tutto il proprio patrimonio. Asta già fissata per 2 lotti su 3 e tutti i creditori sul collo pronti ad aggredire quanto restava.

Ma grazie ad un minuzioso lavoro di istruttoria siamo riusciti ad intervenire per tempo e il Tribunale di Pisa, con il decreto di apertura della Liquidazione del patrimonio blocca le aste già fissate e tutti gli atti esecutivi in corso e futuri. 

Una volta liquidato l’intero patrimonio si potrà procedere con la richiesta di esdebitazione per la nostra cliente.

Stay tuned

Clicca qui e leggi il decreto di apertura della liquidazione del patrimonio

PIANO DEL CONSUMATORE OMOLOGATO A LIVORNO – STRALCIATO 80% DEL DEBITO

Il tribunale di Livorno omologa il piano di rientro per un risparmio di quasi 100.000€!

Winner stamp

Che dire… immensa soddisfazione per tutto il nostro Staff e soprattutto per il nostro assistito. Dopo una lunga ed intensa procedura, il Tribunale di Livorno ha omologato il piano del consumatore che era stato presentato e accoglie la nostra richiesta che prevedeva il pagamento di una piccola parte dell’ammontare del debito, il 20%, ovvero quanto sostenibile per il nucleo familiare del nostro assistito.

Leggi il decreto di omologa del Tribunale di Livorno

 

Omologato piano del consumatore a Massa Carrara

IL TRIBUNALE DI MASSA OMOLOGA IL PIANO DI RIENTRO DI UNA NOSTRA ASSISTITA CON UNO STRALCIO DEL 90% DEI DEBITI CHIROGRAFARI

Arriva finalmente il decreto di omologa per una nostra assistita (della quale avevamo già pubblicato la fissazione dell’udienza in questo articolo https://bit.ly/2DvyGTU). Il piano di rientro, redatto dal nostro team con l’ausilio dell’OCC nominato, prevede il pagamento del creditore privilegiato (mutuo casa) per l’82% e uno stralcio dei creditori chirografari del 90%, con un risparmio di oltre 50.000 €.

Un altro splendido successo e una serenità ritrovata per la nostra cliente.

Leggi qui il decreto di omologa

Sovraindebitamento Livorno: Omologato accordo di ristrutturazione

legge 3/2012Il tribunale di Livorno omologa un accordo di ristrutturazione dopo una complessa trattativa con l’Agenzia delle Entrate.

Questo quanto emerge dal decreto di omologa del Tribunale di Livorno.

Il nostro cliente, stimato professionista della cittadina toscana, si è trovato in difficoltà, come purtroppo accade a buona parte dei liberi professionisti nel nostro paese, a causa della crisi del settore edilizio. Ma grazie alla procedura prevista dalla Legge 3/2012, siamo riusciti a trovare un accordo con i creditori e risanare una posizione debitoria che superava i 240.000€.

L’omologa del piano di rientro vuol dire serenità per il nostro cliente, il quale oggi ha la possibilità di affrontare una rata ed un debito complessivo realmente sostenibile.

 

Leggi qui il decreto di omologa

SOVRAINDEBITAMENTO PISA: OMOLOGATO PIANO DI RIENTRO

Piano di rientro omologato, pignoramento bloccato e busta paga completa!Legge 3/2012

Il tribunale di Pisa ha finalmente accolto, e omologato, il piano di rientro di un nostro cliente, arrivato con un ingente debito nei confronti di Equitalia.

L’agente di riscossione aveva ottenuto un pignoramento sulla busta paga del nostro cliente, il quale viveva quindi una difficile situazione a causa dello stipendio fortemente ridotto. Dopo un duro lavoro arriva però finalmente il decreto di omologa della nostra proposta che sgrava finalmente la busta paga e consente al nostro cliente di pagare il proprio debito con una rata realmente sostenibile!

Leggi il decreto di omologa del Tribunale di Pisa

 

FISSATA UDIENZA PER PIANO DEL CONSUMATORE A MASSA

Il Tribunale di Massa fissa l’udienza per un nostro cliente… ci siamo quasi!

work-in-progress-1024x603Con il seguente decreto il Tribunale di Massa ha fissato l’udienza per un nostro assistito per il quale abbiamo presentato un piano del consumatore. Oltre alla data e l’ora del luogo, il decreto dispone anche l’interruzione di tutti gli atti esecutivi in corso e i pagamenti dei debiti. Un pò di respiro fino all’udienza ormai prossima!

Un piccolo passo verso il successo grazie al duro lavoro del  Team di Ridurre il Debito… e ora aspettiamo di festeggiare insieme al nostro cliente!

Leggi il decreto

Il sovraindebitamento

Il sovraindebitamento è una procedura introdotta dalla legge n. 3/2012 che tutela i debitori

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