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Proroga della rottamazione con il nuovo Decreto Sostegni

Di recente scoperta è la notizia che prevede un’estate di pace fiscale per i contribuenti con carichi fiscali non pagati, i quali avranno il tempo per decidere anche come gestire la prossima riforma che potrebbe finalmente regolare i meccanismi di recupero per smaltire più velocemente la mole di crediti rimasti ancora nei magazzini dell’Agenzia delle Entrate.

Equitalia rottamazione bis

Se ne parlava da tempo e finalmente è stata promossa la proposta di allungare il periodo di stop alla notifica delle cartelle esattoriali, pignoramenti e pagamenti per il resto dell’estate almeno fino al 1° settembre. Le novità introdotte in materia di riscossione sono contenute nel Decreto “Sostegni-bis” (DL n. 73/2021), in cui il tema della riscossione assume un ruolo centrale e fondamentale.

Con l’entrata in vigore della legge di conversione del decreto Sostegni l Governo ha stabilito che le cartelle di pagamento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex-Equitalia) dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 di importo fino a 5mila euro saranno stralciati. Inoltre, è stata prevista un’ulteriore proroga dei termini di riscossione e di accertamento: il 31 luglio 2021 è la scadenza per pagare le rate relative al 2020 della rottamazione ter e Saldo e Stralcio, così come è questa la data entro la quale bisognerà versare le rate relative alle cartelle esattoriali sospese. In particolare, il nuovo termine stabilito riguarda i seguenti aspetti:

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Decreto Sostegni: L’agenzia delle entrate risponde a tutti i quesiti

DL SOSTEGNI, ONLINE LE FAQ DI AGENZIA RISCOSSIONE SU NOTIFICHE CARTELLE E PAGAMENTI

Ecco quanto sui legge sul comunicato stampa di Agenzia delle Entrate:

“Sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione sono state pubblicate le risposte alle domande più frequenti (Faq) aggiornate con le novità introdotte in materia di riscossione dall’articolo 4 del Decreto “Sostegni” (Decreto Legge n. 41/2021) entrato in vigore il 23 marzo 2021. Tra le misure che riguardano l’attività di Agenzia delle entrate-Riscossione, c’è la proroga della sospensione della notifica degli atti e delle procedure di riscossione, nonché dei termini per i pagamenti delle cartelle, delle rate e della definizione agevolata (rottamazione-ter e saldo e stralcio). Il decreto prevede anche l’annullamento dei debiti affidati all’Agenzia delle entrate- Riscossione, nel periodo 2000-2010, il cui importo residuo rientra nella soglia di 5 mila euro, per i contribuenti che hanno percepito, nell’anno d’imposta 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro.

Fisco: rinviate le scadenze di rottamazione Ter e saldo-stralcio

Arriva finalmente la notizia che molti aspettavano. Le scadenze della Rottamazione Ter e Saldo e Stralcio sono state rinviateEquitalia rottamazione bis

Le rate arretrate (e bloccate lo scorso anno) della Rottamazione Ter e quelle del “Saldo e Stralcio” non sono in scadenza oggi, 1 marzo 2021. La notizia arriva direttamente dal Ministero delle Finanze che con una “nota-decreto” specifica che è “in corso di redazione il provvedimento che differirà il termine del 1° marzo 2021” il pagamento delle rate bloccate delle due agevolazioni fiscali. 

E’ ancora da capire quali saranno gli estremi per le tasse in corso e soprattutto per le cartelle esattoriali bloccate, ma intanto di può tirare un respiro di sollievo

Approvato il Decreto Ristori quater: rinvio dei versamenti ed esonero tasse. Tutte le novità

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto ristori quater. Palazzo Chigi ha annunciato per il 2021 un possibile esonero delle tasse, che sono attualmente rinviate al 20 aprile, per le categorie più colpite dalla pandemia da Coronavirus.

Il decreto prevede inoltre aiuti una tantum per i lavoratori stagionali dello spettacolo e dello sport e aggiunge fra i codici Ateco destinatari dei ristori anche gli agenti di commercio

Tra le novità vi è la proroga delle scadenze per chi ha aderito alla definizione agevolata prevista dal decreto “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18). La scadenza per i pagamenti di “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio” viene estesa dal 10 dicembre 2020 al primo marzo 2021

#GoodNews – ASTE E PIGNORAMENTI PRIMA CASA BLOCCATE PER SEI MESI

Lo dice l’art. 54-ter della legge di conversione del Decreto Cura Italia

I questo periodo difficile cercare di combattere la crisi è il minimo che possiamo fare e qualche buona notizia pian piano arriva.
Tra queste vi è sicuramente la legge di conversione del Decreto Cura Italia che, nell’art. 54-ter, recita:
Al fine di contenere gli effetti negativi dell’emergenza epidemiologica, prevede la sospensione su tutto il territorio nazionale per sei mesi – dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto- di ogni procedura esecutiva per il pignoramento immobiliare, ai sensi dell’articolo 555 c.p.c. (Forma del pignoramento) che abbia ad oggetto l’abitazione principale del debitore.[…] Per abitazione principale si intende quella nella quale la persona fisica, che la possiede a titolo di proprietà o altro diritto reale, o i suoi familiari dimorano abitualmente (art. 10, comma 3-bis del D.P.R. n. 917 del 1986).”
 
Se hai ricevuto un pignoramento sulla tua casa da parte di banche, Agenzia delle Entrate o altri soggetti, contattaci al numero 050 791 7004 oppure inviaci una mail a info@ridurreildebito.it e cercheremo insieme di capire come risolvere la tua situazione
 

#GOODNEWS – DIVIETO DI PIGNORAMENTO PRIMA CASA PER LA BANCA

Esisteva già il divieto di pignoramento sulla prima casa per Agenzia Entrate Riscossione e con ansia si aspettava anche un provvedimento simile per le banche. E’ finalmente arriva con la Legge 19 dicembre 2019, n. 157 appena approvata dal Parlamento. Certo, solo in determinate circostanze e per determinati casi, resta comunque un’ottima notizia per tanto indebitati che non riescono più a pagare il mutuo.
Vediamo meglio di cosa si tratta:

#GOODNEWS DALLA CORTE COSTITUZIONALE: SI PUÒ STRALCIARE ANCHE L’IVA CON LA L. 3/2012!

Finalmente è possibile stralciare anche l’IVA nelle procedure di Sovraindebitamento: lo prevede la Corte Costituzionale.

Importanti novità arrivano dalla Corte Costituzione per le procedure di composizione della Crisi. Con la sentenza n. 245/2019 infatti arriva la possibilità di stralciare l’IVA per coloro che utilizzano l’accordo di composizione della crisi previsto dalla Legge sul Sovraindebitamento. Se prima il pagamento dell’IVA si poteva solo dilazionare, adesso invece la Corte Costituzionale afferma la possibilità di stralciare, insieme agli altri debiti, anche l’imposta sul valore aggiunto. Questa opportunità, ovviamente, potrà essere sfruttata solo se all’interno di un piano controllato.

Clicca qui per leggere la Sentenza

PISTOIA: BLOCCATI I CREDITORI CON APERTURA PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE

IL TRIBUNALE DI PISTOIA APRE UNA PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO DI UN NOSTRO CLIENTE E BLOCCA L’AZIONE ESECUTIVA CHE STAVA PER PARTIRE!

La nostra cliente si presenta con un debito che supera i 150.000 €, e con un’azione esecutiva in procinto di essere avviata. 

E’ stata quindi presentata con urgenza una domanda di apertura di una procedura li liquidazione del patrimonio.

L’analisi svolta dal nostro staff nostro Staff  e attestata dell’OCC incaricato dimostrano la diligenza della nostra cliente e la sua impossibilità di sostenere tale debito, e la procedura viene aperta: il Tribunale di Pistoia accolta la nostra richiesta e apre la liquidazione del patrimonio, sottolineando il divieto, per i creditori, di iniziare o proseguire azioni esecutive nei suoi confronti.

Una volta liquidato il patrimonio, si potrà procedere con la richiesta di esdebitazione!

Leggi qui decreto di omologa del Tribunale

Liquidazione del patrimonio aperta a Pisa. Saldo e stralcio del 90% con Agenzia delle Entrate – Riscossione

Il Tribunale di Pisa accoglie un’istanza di liquidazione di un nostro cliente che accede ad uno stralcio del 90% del suo debito nei confronti di Agenzia delle Entrate – Riscossione

La manovra della definizione agevolata 2019, conosciuta anche come “rottamazione ter” o “saldo e stralcio”, prevede la possibilità, per chi ha presentato le relative domande, di usufruire di condizioni vantaggiose per sanare la propria posizione debitoria nei confronti dell’erario con un notevole sconto. 

Nello specifico la procedura di “saldo e stralcio” contiene anche una misura che consente a coloro i quali hanno una procedura di liquidazione aperta, prevista dalla legge sul sovraindebitamento, di ottenere uno stralcio del 90% dei debiti verso Agenzia delle Entrate – Riscossione.

E’ il caso di un nostro cliente che ha presentato una domanda di liquidazione del patrimonio, accettata dal tribunale di Pisa con il decreto allegato in fondo a questa pagina. 

Il giudice ha inoltre disposto la sospensione della cessione del quinto che grava sullo stipendio del nostro cliente che ottiene quindi un ulteriore vantaggio dalla procedura appena avviata.

Clicca qui per leggere il decreto di apertura del tribunale di Pisa

Piano del consumatore omologato e Cosenza. Risparmiati 90.000€

Arriva da Paola, in provincia di Cosenza, un’omologa controcorrente: Piano del consumatore della durata di 15 anni con un risparmio di oltre 90.000€

Il tribunale di Paola ha omologato, con il decreto allegato del 13/06/2019, il piano di rientro di un nostro cliente che aveva fatto richiesta di soccorso alla L. 3/2012. in quanto versava in una condizione di grave difficoltà economica. Mutuo, cessione del quinto, e diversi prestiti contratti per cercare di sovvenire ad una situazione familiare sempre più critica.

La situazione è poi diventata insostenibile quando, oltre alle difficoltà di natura familiare, la banca che aveva concesso il mutuo ha provveduto al pignoramento della casa con conseguente fissazione dell’asta per la vendita giudiziaria. Il debito totale ammontava ad oltre 180.000€

L’OCC incaricato e il nostro staff hanno analizzato e studiato per diversi mesi la situazione in quanto vi erano molti aspetti problematici come la casa con l’asta già fissata, e il 29/03 di quest’anno si è giunti al deposito del ricorso.

Il Giudice ha accettato con il seguente decreto il piano di rientro che era stato presentato ed ha accettato tutte le richieste: Asta della casa bloccata, cessione del quinto interrotta e piano di rientro della durata di 15 anni con il pagamento del 100% dei debiti ipotecari e solo il 10% dei debiti chirografari per un risparmio totale di oltre 90.000€, ovvero circa il 50% del debito complessivo.

Leggi qui il decreto di omologa completo

Il sovraindebitamento

Il sovraindebitamento è una procedura introdotta dalla legge n. 3/2012 che tutela i debitori

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